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SIMONE CORBANESE E L’ATTESA NEGLI SPOGLIATOI

21 maggio 2014
SIMONE CORBANESE E L’ATTESA NEGLI SPOGLIATOI

Belluno, 21/05/2014 – La stagione della Prima Squadra gialloblu si è chiusa la scorsa settimana con la sconfitta nella semifinale play off contro la Sacilese. Una partita che si è decisa negli ultimissimi minuti di gioco e che ha lasciato l’amore in bocca ai ragazzi di mister Vecchiato, che speravano almeno di riuscire a portare ai supplementari il match. Il campionato della squadra è da incorniciare, anche perché quella appena conclusa è stata la migliore stagione da dieci anni a questa parte, dopo la strepitosa promozione in C2 del 2003.
I ragazzi di mister Vecchiato si ritroveranno per l’ultima volta insieme domani pomeriggio per disputare una partita in famiglia, alla quale parteciperanno anche alcuni dirigenti, prima del definitivo “rompete le righe”.
Da oggi e per le prossime settimane ripercorreremo questo campionato e chiederemo ai protagonisti principali dell’A.C. Belluno 1905 di raccontare il momento più bello di questa fantastica “cavalcatata gialloblu”. Il primo a parlare non può che essere il capitano Simone Corbanese, che dopo il grave infortunio ad Andrea Radrezza, si è messo la fascia al braccio e ha contribuito in maniera determinante al quarto posto raggiunto dalla squadra.

“Sarà forse banale, ma il ricordo più bello di questa stagione è avvenuto nello spogliatoio, alla fine del match contro il Giorgione nell’ultima giornata di campionato,” dichiara il Cobra. “Il pareggio per 3-3 poteva effettivamente costarci molto caro se la Sacilese avesse vinto la sua partita, escludendoci così dai play off. Ma il calcio è bello appunto perché è imprevedibile e nonostante il San Paolo PD non avesse più niente da chiedere al proprio campionato, riuscì a superare i friulani per 2-1. Appena ci comunicarono il risultato, il boato di gioia fu davvero incredibile. Il più scatenato, come è facile pensare, fu senza dubbio Ivan Merli Sala, che con secchiate d’acqua e goliardie di ogni genere ha davvero reso quel momento indimenticabile, così come il party che la società ha organizzato a fine partita per festeggiare tutti insieme il risultato ottenuto. Questo è forse il momento più bello che ho vissuto in questa stagione. Poi naturalmente ci sono le tre sfide contro l’Union Ripa, ma anche la gara con l’Unione Triestina del girone di ritorno, vinta per 2-1 con un gol di Nenzi negli ultimi minuti e davanti a circa 800 spettatori.”