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GRANDE VITTORIA DELL’A.C. BELLUNO 1905

21 ottobre 2012
GRANDE VITTORIA DELL’A.C. BELLUNO 1905

Belluno, 21/10/2012 – Grande vittoria per l’A.C. Belluno 1905 contro il Trissino Valdagno. I ragazzi di Roberto Raschi hanno sconfitto per 1-0 la squadra vicentina con un gol di Radrezza nel primo tempo. Nei primi minuti la gara non è spettacolare e le squadre sembrano studiarsi. Il Trissino cerca di fare la partita ma è il Belluno in contropiede a rendersi più pericoloso. Al 25’ arriva la prima vera occasione della partita. Duravia ruba palla nella metà campo avversaria e lancia in profondità Radrezza che entra in area ma viene chiuso in angolo. Dalla bandierina calcia Duravia che trova Corbanese in area ma l’attaccante bellunese non riesce a colpire bene e l’azione sfuma. Al 36’ però arriva il vantaggio del Belluno. Nuovo calcio d’angolo di Duravia sul primo palo dove sbuca Radrezza e di testa batte l’incolpevole Bordignon. Dopo un minuto di recupero si conclude il primo tempo. Al 50’ è il Trissino a rendersi pericoloso su azione da calcio d’angolo ma Rossetto è strepitoso e neutralizza un colpo di testa ravvicinato di un giocatore ospite. Al 70’ Duravia ruba palla in area di rigore ospite, il pallone giunge a Corbanese che calcia a botta sicura ma Bordignon riesce a deviare. Al 35’ il neo entrato Chiarello calcia da posizione defilata ma Rossetto para sicuro. Il Belluno controlla bene la partita senza rischiare nulla e dopo 3’ minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara. Per la squadra gialloblu 3 punti fondamentali ma soprattutto il quarto risultato utile consecutivo in campionato.

 

Marcatori: 36’ pt Radrezza

A.C Belluno 1905: 1. Rossetto, 2. Brichese, 3. Gallonetto, 4. Acka 5. Brustolon, 6. Sommacal, 7. Moretti (82’ st 13. Ackon) , 8. Furlan, 9. Corbanese, 10. Radrezza, 11. Duravia (88’ st 18. Masoch)
A disposizione: 12. Solagna, , 14. De Filippo, 15. Simonetti, 16. Padovan, 17. Reato,
Allenatore: Roberto Raschi

Trissino Valdagno: 1. Bordignon, 2. Borriero, 3. Vallarsa, 4. Pavan, 5. Chessa, 6. Pavesi, 7. Zani (7’pt 17. Braggio), 8. Roverato, 9. Trinchieri, 10. Cazzola (70’ st 18. Chiarello) 11. Marchetti A disposizione: 12. Vivian, 13. Marangon, 14. Asiamoh, 15. Malacarne, 16. Bruttomesso                                                                Allenatore: Antonino Praticò

Arbitro: Nicola De Tullio
1°Assistente: Luca Antonello
2°Assistente: Andrea Forenza

Ammoniti: Gallonetto, Duravia, Roverato, Pavesi,
Recupero: 1’ pt, 3’ st

 

VOCI DALLO SPOGLIATOIO 

Raschi: “Oggi abbiamo disputato una grande partita e sono fiero dei miei ragazzi. In queste ultime settimane abbiamo trovato una buona quadratura, ma soprattutto i giovani sono cresciuti sotto tutti i profili. Per sostituire D’Antimo come fuoriquota ho scelto Moretti che ha disputato una grande partita, ma anche Ackon quando è entrato ha fatto molto bene. Sinceramente credo che la vittoria sia meritata visto che abbiamo sprecato anche alcune palle gol. Nei momenti delicati della gara siamo stati bravi anche a soffrire e a mantenere le giuste distanze tra i reparti. Domenica a Pordenone sarà una partita difficile ma noi andremo lì sicuri di poter fare bene.”

Radrezza: “Sono veramente contento per la prova che abbiamo disputato oggi. Abbiamo fatto la partita e il risultato poteva essere ancora più rotondo se non avessimo fallito alcune occasioni. Per quanto riguarda il mio gol, in allenamento proviamo questo schema e oggi sono riuscito ad anticipare bene il mio avversario e girare in porta il perfetto cross di Duravia. Oggi voglio davvero fare i complimenti ai miei compagni perché abbiamo disputato una grande partita.”

Moretti: “Non ero emozionato oggi per il mio debutto ma ero carico perché sapevo di poter disputare una buona partita,” spiega il giovane centrocampista. “Ho saputo appena prima della gara che avrei giocato titolare. Credo che tutto il centrocampo abbia funzionato bene e mi sono trovato bene con Furlan e Acka. Abbiamo disputato una grande prova sotto il profilo del ritmo di gioco. L’unico rammarico è quello di non aver chiuso prima la gara.” Il giovane bellunese ha poi spiegato l’origine del suo soprannome. “I miei compagni mi chiamano “Bobo” perché mio fratello Lorenzo da piccolo non riusciva a dire Filippo ma solo Bobo e da questo episodio i miei amici hanno deciso di soprannominarmi così.”

Rossetto: “Sono felice per come abbiamo giocato oggi e la vittoria è più che meritata. Sono felice per la parata che ci ha permesso di portare a casa questi 3 punti. Quando ho bloccato il pallone, qualche giocatore del Trissino ha alzato le mani perché pensava che la palla fosse entrata ma posso assicurare che non lo era. Tutta la difesa sta facendo molto bene e ultimamente subiamo pochi gol. Questo perché siamo migliorati su tutti i fronti, soprattutto nei meccanismi difensivi. Il lavoro paga sempre e i risultati si stanno vedendo.”